LEGGE 24 novembre 1981, n. 689

Modifiche al sistema penale

Sezione curata da: Palumbo Salvatore, Molteni Claudio e Palumbo Aurora

 

Capo I
LE SANZIONI AMMINISTRATIVE

Sezione II
Applicazione 
(artt. 13 - 31)

 

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Articolo 13
della L. n. 689/1981

Atti di accertamento

 

  Gli organi addetti al controllo sull'osservanza delle disposizioni per la cui violazione è prevista la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono, per l'accertamento delle violazioni di rispettiva competenza, assumere informazioni e procedere a ispezioni di cose e di luoghi diversi dalla privata dimora, a rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici e ad ogni altra operazione tecnica.

  Possono altresì procedere al sequestro cautelare delle cose che possono formare oggetto di confisca amministrativa, nei modi e con i limiti con cui il codice di procedura penale consente il sequestro alla polizia giudiziaria.

  E' sempre disposto il sequestro del veicolo a motore o del natante posto in circolazione senza essere coperto dall'assicurazione obbligatoria e del veicolo posto in circolazione senza che per lo stesso sia stato rilasciato il documento di circolazione.

  All'accertamento delle violazioni punite con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro possono procedere anche gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria, i quali, oltre che esercitare i poteri indicati nei precedenti commi, possono procedere, quando non sia possibile acquisire altrimenti gli elementi di prova, a perquisizioni in luoghi diversi dalla privata dimora, previa autorizzazione motivata del pretore del luogo ove le perquisizioni stesse dovranno essere effettuate. Si applicano le disposizioni del primo comma dell'art. 333 e del primo e secondo comma dell'art. 334 del codice di procedura penale.

  È fatto salvo l'esercizio degli specifici poteri di accertamento previsti dalle leggi vigenti.

 

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OSSERVAZIONI

 L'articolo (in vigore dal 15 dicembre 1981) tratta delle procedure e dei poteri degli organi di controllo in relazione alle sanzioni amministrative, delineando chiaramente i poteri e le responsabilità degli organi di controllo, evidenziando l'importanza di un equilibrio tra il rispetto delle normative e la protezione dei diritti individuali. In particolare:

  1. Poteri di Controllo: Gli organi preposti al controllo possono raccogliere informazioni e effettuare ispezioni in luoghi pubblici o in altre aree, ma non nelle abitazioni private. Questo è importante per garantire che le norme vengano rispettate senza invadere la privacy delle persone.
  2.  Rilievi e Documentazione: si riferisce ai poteri che hanno gli organi di controllo, come le autorità amministrative, per garantire che le leggi e le normative vengano rispettate. Quando si parla di "sanzione amministrativa del pagamento di una somma di denaro", si fa riferimento a quelle violazioni che non comportano conseguenze penali, ma che possono comunque portare a multe o altre sanzioni pecuniarie.
    Gli organi di controllo hanno la facoltà di raccogliere informazioni e di effettuare ispezioni in luoghi pubblici o in attività commerciali, ma non possono entrare nelle abitazioni private senza un mandato. Questo significa che possono visitare negozi, uffici, cantieri e altri spazi per verificare che le normative siano seguite.
    Inoltre, possono effettuare rilievi segnaletici, descrittivi e fotografici, il che implica che possono documentare le condizioni di un luogo o di un'attività per avere prove concrete di eventuali violazioni. Queste operazioni tecniche sono fondamentali per garantire che le leggi siano applicate in modo equo e per tutelare la sicurezza e il benessere della comunità.
  3.  Sequestro Cautelare: Gli organi di controllo hanno la possibilità per le autorità competenti di effettuare un sequestro cautelare di beni che potrebbero essere soggetti a confisca amministrativa. In sostanza, si tratta di un'azione preventiva che mira a garantire che i beni in questione non vengano distrutti, trasferiti o altrimenti resi inaccessibili prima che venga presa una decisione definitiva sulla loro confisca.
    Il sequestro cautelare è regolato dal codice di procedura penale, il quale stabilisce le modalità e i limiti entro cui la polizia giudiziaria può operare. Questo significa che ci sono procedure specifiche da seguire e condizioni da rispettare per garantire che il sequestro sia legittimo e giustificato.
    In pratica, se un bene è sospettato di essere il provento di attività illecite o di violazioni amministrative, le autorità possono intervenire per sequestrarlo, in modo da preservarlo fino a quando non si chiarisce la situazione legale. Questo strumento è importante per prevenire il rischio che i beni possano essere dissipati o sottratti alla giustizia.
  4.  Sequestro di Veicoli: Viene specificato che i veicoli a motore o i natanti privi di assicurazione o di documentazione di circolazione possono essere sequestrati. Questo è un aspetto importante per la sicurezza stradale e per garantire che tutti rispettino le normative.
  5.  Polizia Giudiziaria: gli ufficiali e gli agenti di polizia giudiziaria hanno la possibilità di accertare violazioni che comportano sanzioni amministrative, come il pagamento di una somma di denaro. In sostanza, non solo possono identificare e sanzionare le infrazioni, ma hanno anche il potere di effettuare perquisizioni in luoghi che non siano le abitazioni private, ma solo se non riescono a ottenere le prove necessarie in altro modo.
    Per procedere a queste perquisizioni, è necessaria un'autorizzazione motivata da parte del pretore, che è un giudice di pace. Questo passaggio è importante perché garantisce che ci sia un controllo giuridico sull'operato della polizia, evitando abusi di potere. Inoltre, si fa riferimento a specifiche disposizioni del codice di procedura penale, che stabiliscono le modalità e le condizioni per l'esecuzione di tali perquisizioni.
    In sintesi, il concetto sottolinea l'importanza di un equilibrio tra l'esercizio dei poteri da parte delle forze dell'ordine e la protezione dei diritti dei cittadini, assicurando che le azioni intraprese siano sempre giustificate e legittime.
  6. Riferimenti Normativi: L'articolo fa riferimento a specifiche disposizioni del codice di procedura penale, il che indica che ci sono procedure legali ben definite da seguire, garantendo così un approccio giusto e regolamentato.

 In sintesi, l'articolo delinea chiaramente i poteri e le responsabilità degli organi di controllo, evidenziando l'importanza di un equilibrio tra il rispetto delle normative e la protezione dei diritti individuali.

 

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GIURISPRUDENZA

.Al momento non ci sono riferimenti in questa sezione.

 

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